Alloggi per l’emergenza abitativa

  • Servizio attivo

Accesso agli alloggi non ERP destinati all’emergenza abitativa.


A chi è rivolto

Possono accedere alle prestazioni di cui al presente bando, compatibilmente con gli immobili destinati a tali interventi, i nuclei familiari che si trovino in una situazione abitativa problematica e di grave disagio socioeconomico e/o sanitario documentato, non risolvibili, nell’immediato, attraverso il ricorso allo strumento dei bandi ordinari E.R.P. (Edilizia Residenziale Pubblica), richiedendo così specifici ed ulteriori interventi urgenti di supporto.
Ulteriori informazioni sono reperibili nel bando consultabile al seguente link:

Avviso pubblico per l’accesso agli alloggi non ERP destinati all’emergenza abitativa

Descrizione

Per l'assegnazione di alloggi pubblici per l’emergenza abitativa l’Amministrazione Comunale provvede mediante la formazione di avviso con provvedimento del Responsabile dell'Area Affari Generali. Gli alloggi disponibili sono assegnati secondo l'ordine definitivo della graduatoria.

Come fare

Le persone interessate, qualora in possesso dei requisiti, possono fare domanda in occasione dell'apertura dell’avviso dedicato.
Le domande di partecipazione al presente bando dovranno essere compilate esclusivamente utilizzando il modulo on-line, disponibile sul sito web istituzionale del Comune di Monteroni d’Arbia.
Si dovrà selezionare la sezione “Servizi on-line”, e cercare il Servizio “EMERGENZA ABITATIVA”, cliccare su ACCEDI AL SERVIZIO/RICHIEDI ON LINE, cliccare sul modulo “Domanda per l'assegnazione emergenziale di alloggio”, compilandolo in ogni sua parte e allegando i documenti richiesti.

È possibile, inoltre, usufruire di assistenza alla compilazione della domanda contattando il CAAF CGIL Toscana Srl, con il quale il Comune di Monteroni d’Arbia ha stipulato convenzione per la gestione delle richieste di prestazioni sociali agevolate per l’anno 2026, previo appuntamento da prenotare presso la sede di Monteroni d’Arbia, chiamando il numero 055.7953111 (da telefono fisso e da cellulare).

Cosa serve

Abilitazione a SPID o CIE per l'accesso al modulo di domanda di partecipazione all'avviso pubblico.

Al modulo di domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti:

  • (per i cittadini stranieri soltanto) copia di permesso di soggiorno o permesso di soggiorno di lungo periodo in corso di validità, rilasciati da autorità competente secondo le normative vigenti in materia recante la data dell’ultimo aggiornamento, per tutti i componenti maggiorenni del nucleo familiare;
  • DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) in corso di validità ed attestazione ISEE, che certificano la situazione economica e patrimoniale del nucleo familiare;
  • ultima dichiarazione dei redditi (se presentata) di ogni componente il nucleo familiare o la Certificazione Unica del datore di lavoro (se posseduta);
  • documenti attestanti presenza di invalidità o handicap (se posseduta);
  • copia del/i libretto/i di circolazione degli autoveicoli dei componenti il nucleo familiare (se posseduti);
  • documenti comprovanti l'insorgere ed il perdurare dello stato di emergenza abitativa;
  • documentazione attestante la condizione lavorativa del richiedente;
  • ogni altro documento ritenuto utile dal richiedente.

Cosa si ottiene

Assegnazione di alloggio non ERP destinato all’emergenza abitativa.
Gli alloggi disponibili saranno assegnati con Contratto di Comodato a titolo oneroso, secondo l’ordine stabilito dalla graduatoria e secondo criteri di adeguatezza degli alloggi, durata massima di 12 mesi, rinnovabili, esclusivamente, nel caso di documentata permanenza delle situazioni che ne hanno determinato la sistemazione provvisoria e, comunque, soltanto sulla base di relazione dei servizi sociali, con l’obbligo di presentare domanda di primo bando ERP (se in possesso dei requisiti, pena la decadenza dall’assegnazione dell’alloggio temporaneo).
Sarà a carico del comodatario il pagamento totale delle utenze domestiche (acqua, luce, gas) che dovranno essere rimborsate al Comune di Monteroni d’Arbia. Il comodatario sarà tenuto, inoltre, a versare un contributo mensile il cui importo è variabile e stabilito sulla base del valore risultante dalla propria Attestazione ISEE in corso di validità.
Eventuali proroghe rispetto al limite massimo indicato saranno ammesse solo se supportate da relazione del competente Servizio Sociale e dai servizi sociosanitari e per manifesta situazione contingente di bisogno.

Con la sottoscrizione del contratto di comodato, l’assegnatario si obbliga in particolare a:
- tenere in ogni momento una condotta corretta e rispettosa delle esigenze degli altri beneficiari/vicini di casa ai sensi dell’articolo 1176 del codice civile;
- rispettare le norme di civile convivenza e tutelare la propria ed altrui intimità, evitando tutto ciò che può arrecare disturbo (a titolo esemplificativo: sbattere le porte, trascinare sedie e tavolo, usare toni di voce alti, tenere alto il volume degli apparecchi radio-televisivi, ecc.);
- rispettare i regolamenti di condominio (ove presenti);
- utilizzare gli oggetti e i beni presenti nell’alloggio solo per gli usi cui sono destinati, con cura e diligenza, al fine di evitarne il deterioramento o il danneggiamento;
- curare l'igiene e la pulizia degli ambienti nei quali sono inseriti;
- comunicare tempestivamente ogni variazione delle proprie condizioni socioeconomiche e familiari e di documentare, al Servizio Sociale, la sussistenza delle condizioni che hanno dato diritto alla concessione, pena la revoca della concessione stessa;
- dare preventiva notizia, al Servizio Sociale, in caso di assenza prolungata (per assenze che si protraggano per più di due settimane, comunicando il motivo e il tempo dell’assenza);
- al momento del rilascio consegnare l’immobile nello stesso stato in cui lo hanno trovato;
- è consentito tenere animali domestici all’interno degli alloggi purché vengano tenuti in condizioni di salubrità e non rechino danno, molestia o disturbo. Per animale domestico si intende l’animale da compagnia, cioè quello che ragionevolmente e per consuetudine è tenuto in appartamento per ragioni affettive.

Il contratto si risolverà automaticamente, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1456 del codice civile, allorché il Comune procederà in autotutela all’annullamento, alla revoca o decadenza dell'assegnazione nel rispetto delle procedure previste e disciplinate dagli artt. 11-13 del Regolamento comunale per gli interventi di emergenza abitativa del Comune di Monteroni d’Arbia.
Qualora il comodatario non rilasci l'alloggio nei termini indicati nella comunicazione di annullamento, revoca o decadenza si attiverà la procedura per il rilascio forzoso dell’alloggio con le modalità previste dall’art. 14 del regolamento comunale per gli interventi di emergenza abitativa del Comune di Monteroni d’Arbia che qui si intende integramente richiamato.

Tempi e scadenze

I tempi e le scadenze sono previste nell'avviso pubblico.

Accedi al servizio

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Procedure collegate all'esito

Le domande di emergenza abitativa possono essere presentate, in ogni momento e senza limiti temporali di scadenza, all'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Monteroni d’Arbia.
Le stesse, una volta pervenute, saranno valutate nel termine di 30 giorni dall’inoltro.
Solo a seguito della valutazione effettuata dalla Commissione Tecnica potrà essere svolta l’istruttoria dell’Ufficio Patrimonio.
Per dirimere gli eventuali casi di parità di punteggio, si applicano i seguenti ulteriori criteri:
- a parità di punteggio, prevale la domanda di colui che ha l’attestazione ISEE con valore più basso;
- a parità di punteggio e valore ISEE prevale la domanda presentata in precedenza; per domande presentate nella stessa data prevale la richiesta con maggior grado di gravità sociosanitaria, come da relazione dei servizi sociali.
La Graduatoria così formulata, ed opportunamente resa anonima con l'applicazione di un codice univoco abbinato a ciascun richiedente, verrà pubblicata all’Albo Pretorio online del Comune per 30 giorni consecutivi e su apposita sezione del sito internet istituzionale del Comune di Monteroni d’Arbia.
Ad ogni richiedente viene comunicato, tramite mail, il proprio codice univoco, l'esito della domanda e la collocazione, o meno, in graduatoria.

Documenti

Unità Organizzativa responsabile

Contatti

Argomenti:

Pagina aggiornata il 07/08/2026

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