Bonus Idrico Integrativo

  • Servizio attivo

ll Bonus Idrico Integrativo è un'agevolazione tariffaria, integrativa rispetto al Bonud Idrico Nazionale stabilita dall'Autorità Idrica Toscana e destinata alle utenze c.d. "deboli".


A chi è rivolto

Ai nuclei in condizioni di effettivo disagio economico. Il Decreto 28 dicembre 2007, del Ministero dello Sviluppo Economico relativo alla Determinazione dei criteri per la definizione delle compensazioni della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica per i clienti economicamente svantaggiati e per i clienti in gravi condizione di salute, il cui art. 2 comma 3 stabilisce, ai fini della individuazione dei nuclei in condizioni di effettivo disagio economico, l’utilizzo, come riferimento, dell'Indicatore di Situazione Economica Equivalente, ISEE, previsto dal Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 109 e successive modificazioni.

Come fare

La procedura per la richiesta del bonus idrico integrativo è esclusivamente on-line, accessibile dai cittadini che dispongono di una identità digitale (in possesso di credenziali dei sistemi SPID, CIE, CNS).

Per la compilazione della domanda l'utente potrà rivolgersi (previo appuntamento al numero 0557953111 da telefono fisso o da cellulare) al CAAF CGIL TOSCANA, con il quale il Comune ha sottoscritto apposita convenzione. L’appuntamento potrà essere prenotato presso le sedi CAAF CGIL di Monteroni d’Arbia e Buonconvento.

Cosa serve

I requisiti per l’accesso ai rimborsi tariffari per il servizio idrico sono:

  • residenza nel Comune di Monteroni d’Arbia;
  • titolarità di utenza idrica domestica residenziale individuale corrispondente all’indirizzo di fornitura previsto nel contratto, ovvero essere componente del nucleo familiare ISEE del titolare di tale utenza idrica;
  • titolarità di una fornitura idrica domestica residenziale indiretta in utenze aggregate (es. condominiali), a condizione che sia garantita la coincidenza tra la residenza anagrafica di un componente il nucleo ISEE e l'indirizzo della fornitura condominiale o aggregata di cui il medesimo nucleo usufruisce, ovvero a condizione che l'indirizzo di residenza anagrafica del richiedente sia riconducibile all'indirizzo di fornitura dell'utenza condominiale o aggregata. In questi casi dovrà essere prodotta la documentazione di cui al punto 4 dell'articolo 2 del bando;
  • possesso di un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), del nucleo familiare, calcolato ai sensi del DPCM 159/2013 e ss .mm. ii in corso di validità secondo le seguenti fasce: • Fascia “A” – Importo ISEE non superiore a € 9.796,00; • Fascia “B” – Importo ISEE compreso tra € 9.796,01 ed € 15.500,00 • Fascia “C” – Importo ISEE compreso tra € 15.500,01 e € 20.000,00. I nuclei familiari con ISEE compresa tra € 9.796,01 e € 20.000,00 e che si trovino in una nelle seguenti condizioni, rientrano nella fascia “A”: • nucleo familiare composto esclusivamente da ultrasettantenni; • nucleo familiare dove siano presenti 4 o più figli a carico; • nucleo familiare dove siano presenti portatori di handicap grave come definiti dalla Legge 104/92 art. 3 comma 3.

Cosa si ottiene

L’accredito in bolletta / l’erogazione diretta (in caso di utenza condominiale) del beneficio.

Tempi e scadenze

Il Gestore provvederà all’accredito in bolletta/erogazione diretta, secondo le modalità indicate dal Comune, entro i termini previsti dal medesimo Regolamento.

Accedi al servizio

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Procedure collegate all'esito

La graduatoria dei beneficiari viene pubblicata all'Albo Pretorio online.

Documenti

Unità Organizzativa responsabile

Contatti

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Pagina aggiornata il 21/04/2026

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