A chi è rivolto
Possono partecipare i nuclei familiari che al momento della presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:
1. Titolarità di un contratto di locazione di edilizia privata di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato e residenza nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno. Sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9.
2. Perdita o sensibile diminuzione della capacità reddituale nella misura di almeno il 30% rispetto all’anno precedente e comunque non oltre i 18 mesi, dovuta al peggioramento della situazione economica generale:
a) almeno uno dei componenti del nucleo familiare residente nell’alloggio è un lavoratore dipendente, autonomo o precario colpito dagli effetti della crisi economica, con conseguente riduzione della capacità reddituale, per un evento verificatesi non oltre 18 mesi antecedenti alla data di presentazione della richiesta, quale:
- licenziamento, escluso quello per giusta causa, giustificato motivo soggettivo e per dimissioni volontarie (tranne nel caso queste ultime siano riconducibili a una prolungata mancata retribuzione);
- accordi aziendali o sindacali con riduzione dell’orario di lavoro;
- cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga;
- collocazione in stato di mobilità;
- mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipico;
- cessazione di attività libero-professionali o di imprese registrate alla C.C.I.A.A., aperte da almeno 12 mesi, o consistente flessione dell’attività e del reddito derivante;
b) malattia grave, infortunio o decesso di un componente il nucleo familiare che abbia comportato la riduzione del reddito o la necessità di far fronte a spese mediche e assistenziali di particolare rilevanza;
c) modificazione del nucleo familiare con perdita di una fonte di reddito, per motivi quali separazione, allontanamento di un componente, detenzione. Il Comune, anche avvalendosi del contributo dei servizi sociali, può attestare la diminuzione della capacità reddituale (comunque in misura superiore al 30%) anche per altri motivi, purché connessi al peggioramento della condizione economica generale; tale peggioramento deve essere ascritto in particolare ai fenomeni di precarietà lavorativa, alla sussistenza di contratti atipici e/o saltuari, a nuclei in particolare situazione di fragilità, quali famiglie monoparentali, pensionati, presenza di portatori di handicap, per i quali l’erosione del potere d’acquisto comporta una effettiva difficoltà di sostentamento.
3. Possesso della cittadinanza italiana o di un paese dell’Unione Europea, ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all’Unione Europea, possesso dei requisiti previsti dall’art. 40, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286
4. Possesso di un reddito attuale ISE non superiore a € 35.000,00 e valore I.S.E.E. riferito al periodo post evento che ha determinato la morosità incolpevole, non superiore al limite di accesso all’E.R.P.
5. Non titolarità per una quota superiore al 33 (trenta tre) per cento, di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su immobili a destinazione abitativa siti sul territorio nazionale.
6. Possesso di un patrimonio mobiliare non superiore a € 15.000,00. Tale valore si calcola applicando al valore del patrimonio mobiliare dichiarato ai fini ISEE, al lordo delle franchigie di cui al DPCM n. 159/2013, la scala di equivalenza prevista dalla medesima normativa.
7. Pendenza di un procedimento di intimazione di sfratto per morosità per il quale non sia ancora intervenuto il provvedimento di convalida ovvero quello convalidato ma per cui non c’è stata ancora esecuzione.
Descrizione
Il servizio è finalizzato all’erogazione di contributi per la prevenzione dell’esecutività degli sfratti per morosità
Come fare
Le domande di partecipazione al presente bando dovranno essere compilate esclusivamente utilizzando il modulo on-line, disponibile sul sito web istituzionale del Comune di Monteroni d’Arbia.
Si dovrà cliccare su ACCEDI AL SERVIZIO/RICHIEDI ON LINE, poi sul modulo “CONTRIBUTO SFRATTO PER MOROSITA’”, compilandolo in ogni sua parte e allegando i documenti richiesti.
SI RICORDA CHE L’ACCESSO AI SERVIZI ON-LINE È POSSIBILE SOLO TRAMITE SPID O CIE.
Cosa serve
Al modulo di domanda dovranno essere allegati, pena l’automatica esclusione dell’istanza dal contributo, i seguenti documenti:
- Carta di soggiorno o permesso di soggiorno per i cittadini di uno Stato non aderente all’Unione Europea;
- Copia del Contratto di locazione, relativo all’alloggio oggetto del procedimento esecutivo, debitamente registrato;
- Atto di intimazione di sfratto o convalida dello sfratto da parte del Tribunale competente;
- Dichiarazione di disponibilità dell’attuale proprietario, o del suo legale rappresentante, alla revoca delle procedure esecutive ed alla eventuale stipula di un nuovo contratto di locazione;
- Dichiarazione di rinuncia del proprietario dell’alloggio oggetto di sfratto ad interrompere la procedura esecutiva qualora il richiedente intenda attivare il fondo di garanzia per il passaggio da casa a casa;
- Dichiarazione di rinuncia del proprietario dell’alloggio oggetto di sfratto ad interrompere la procedura esecutiva qualora il richiedente intenda attivare il fondo di garanzia per il passaggio da casa a casa;
- Dichiarazione di disponibilità del locatore alla stipula di un nuovo contratto in un nuovo alloggio, con indicazione della durata e dell’importo mensile dell’affitto, qualora il richiedente intenda attivare il fondo di garanzia per il passaggio da casa a casa;
- Documentazione attestante la morosità incolpevole;
- Attestazione ISEE in corso di validità;
- Dichiarazioni fiscali riferite all'annualità in cui si è verificata la morosità e quella precedente oppure altra documentazione idonea a dimostrare la diminuzione della capacità reddituale nella misura di almeno il 30% rispetto all’anno precedente e comunque non oltre i 18 mesi.
Cosa si ottiene
La cifra erogabile al proprietario dell’alloggio, che all’uopo dovrà fornire all’Ente Gestore i propri estremi bancari, deve essere determinata dal Comune in base al seguente criterio:
• Importo pari alla morosità pregressa, comprensivo dell’ammontare delle spese ed interessi legali reclamati (fino ad un limite di 500 Euro) ricavabile dalla documentazione relativa allo sfratto, con un tetto massimo di 8.000 Euro.
• In caso di costituzione di fondo di garanzia finalizzato alla stipula di un contratto di locazione per un alloggio diverso da quello oggetto di procedura esecutiva di sfratto, il contributo sarà pari a tre mensilità del nuovo contratto di affitto fino ad un tetto massimo di 2.000 Euro.
Tempi e scadenze
Sarà possibile presentare domanda dalla pubblicazione dell’Avviso fino ad esaurimento delle risorse disponibili, purché la Regione Toscana non modifichi i requisiti di partecipazione e le modalità di erogazione del contributo in oggetto.
Accedi al servizio
Vincoli
Il contributo di cui alla presente misura non può essere cumulato con altri benefici pubblici da qualunque ente erogati a titolo di sostegno alloggiativo relativi allo stesso periodo temporale, inclusa la quota “b” dell’Assegno di Inclusione (ADI) di cui al decreto-legge 4 maggio 2023 n. 48.
Il contributo di cui alla presente misura, per la sua natura di intervento straordinario e non di misura strutturale, non può essere concesso per più di due volte allo stesso soggetto.
L’erogazione del contributo a favore di soggetti i cui nuclei familiari sono inseriti nelle graduatorie vigenti per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica non pregiudica in alcun modo la posizione acquisita da tali soggetti nelle suddette graduatorie.
L’eventuale assegnazione dell’alloggio di edilizia residenziale pubblica è causa di decadenza dal diritto al contributo a far data dalla disponibilità dell’alloggio.
Il contributo di cui alla presente misura non può essere utilizzato per evitare gli sfratti disposti dai Soggetti E.R.P. per i soggetti assegnatari in stato di morosità. Possono invece essere finalizzati ad evitare la conclusione della procedura di sfratto in caso di contratto di locazione di edilizia privata di alloggi realizzati nell’ambito di programmi di edilizia agevolata in locazione.
Condizioni di servizio
Procedure collegate all'esito
Il Comune di Monteroni d’Arbia procede all’istruttoria delle domande pervenute, verificando il possesso dei requisiti previsti e stabilendo l’importo da erogare sulla base della morosità risultante dallo sfratto o dell’importo mensile della locazione del nuovo contratto di affitto.
Le domande pervenute, in possesso di tutti i requisiti previsti dall’ Avviso pubblico, verranno trasmesse da ogni singolo Comune, con l’indicazione della cifra erogabile, all’Ente Gestore del Patrimonio ERP comunale, Siena Casa S.p.A. che provvederà a liquidare l’importo relativo, secondo i seguenti criteri di priorità:
• Ordine cronologico di presentazione delle domande, rilevato dalla data di protocollo in arrivo, apposta dal Comune ricevente. Sarà cura dell’Amministrazione Comunale informare con la massima tempestività l’Ente Gestore non appena l’istruttoria della domanda sia stata portata a termine positivamente, comunicando la data del protocollo di che trattasi, per consentire la verifica dell’eventuale disponibilità del finanziamento e darne comunicazione al richiedente e al proprietario dell’alloggio.
• In caso due o più domande vengano presentate nello stesso giorno verrà data precedenza alla domanda con Valore ISEE più basso e in secondo luogo alla minore morosità accumulata dall’inquilino.
Documenti
Unità Organizzativa responsabile
Contatti
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